CALCERANICA AL LAGO

Abitanti: 1.224

Altitudine: 465 metri sul livello del mare

Mercato: ogni mercoledì (luglio, agosto) dalle 8 alle 12.30

Sport: Bocce (parco urbano - via Donegani), Campo Sportivo (via Donegani), Escursionismo Alpinismo e Scialpinismo (scuola di Sci Alpinismo Lagorai, scuola internazionale Cai Sat 0461 532635), Palestra Comunale (via degli Aoni 9 - 0461 723636), Pesca (Associazione Pescatori Fersina - viale Venezia 2F - 5B 0461 533345), Sci DISCESA (Panarotta 2002 - 15 KM di piste), Sci FONDO (Altopiano di Vezzena - 50 KM di piste), Tennis (via Donegani - 0461 724746), Vela e Windsurf (Lido alle Barche - via Lungolago 1)

Vicinanze: a circa 2 Km Caldonazzo, a circa 24 Km Lavarone, a circa 24 Km Folgaria, a circa 20 Km Trento, a circa 5 Km Levico Terme (Lago di Levico), a circa 9 Km Pergine Valsugana,

Il paese si adagia sul conoide creato nel tempo dal torrente Mandola e si affaccia sul Lago di Caldonazzo (risulta essere più vicino al lago rispetto al paese di Caldonazzo che da invece il nome al lago). Calceranica è situato a 465 metri sul livello del mare in corrispondenza del 46° parallelo. Dista da Trento circa 20 km, il territorio comunale ha una superficie di 3,37 Km quadrati e conta poco più di 1200 abitanti. L'abitato è distribuito sulla fascia di terra chiusa tra la sponda sud-orientale del Lago di Caldonazzo e la china del Monte Somo. Il paese è diviso in due dal torrente Mandola che va ad immergersi nel lago. La parte sulla sinistra orografica comprende l'antico borgo con la chiesetta di Sant'Ermete e, in alto, su un dosso che domina la conca, l'antica Pieve con la chiesa dell'Assunta (visibile dal Residence: Sentiero romantico del MULET. E' una suggestiva passeggiata tra il verde che conduce da Piazza Municipio, passando nei pressi del Residence, alla sommità del colle ove sorge l'antica Piave. Il sentiero costeggia inizialmente il greto del torrente Mandola poi, giunti in prossimità del piccolo parco attiguo al sito minerario (proprio di fronte al Residence), una passerella invita ad attraversare il corso d'acqua per iniziare la salita lungo una stradina dove si susseguono gradini in pietra e piccoli slarghi. La parte terminale del sentiero lascia spazio ad un bel panorama del paese contornato da vigneti. La suggestività del percorso nella quiete della natura ha fatto si che venisse denominato "il sentiero degli innamorati") . La parte destra del torrente è distribuita attorno alla centrale via Tartarotti. Con l'espansione è mutata profondamente anche l'attività economica sul territorio attualmente basata, oltre che sull'artigianato e sul commercio, soprattutto sul turismo legato alla presenza del lago. Il nome Calceranica è d'origine incerta, confrontabile forse con Kalcitraun (Caldaro), che nei secoli IX-XI era citato come Caldare e nel 1197 come Caldaro. Potrebbe anche derivare da calcitru che sta alla base di calzidrel, crazidei (secchia). L'etimologia popolare del toponimo racconta che "passando l'uomo che battezzava i paesi incontrò un paesano che saliva dal lago con una calza piena in mano. - Cosa avete in quella calza? - Rane - Ecco trovato il nome: Calze-rane-ha, calza di rane". (E. Lorenzi, 1932)

Nel 1957 Calceranica prese il nome di Calceranica al lago. L'economia legata al lago, con il trascorrere degli anni, si è trasformata da attività dedita alla pesca ad attività turistica. Il lago è il più grande appartenente interamente al Trentino e misura 4735 metri di lunghezza, 1870 metri di larghezza ed ha una profondità massima di 49 metri. Il golfo di Calceranica è limitato da lungo conoide di punta delle Giare che raccoglie camping, alberghi e locali tipici balneari (ristoranti, pizzerie, gelaterie). Le tre maggiori spiagge libere sono alle Barche, Punta Pescatori e Spiaggia Aoni, tutte ben sorvegliate dal servizio si spiagge sicure, ovvero una squadra di bagnini di salvataggio che dalle loro torrette garantiscono l'incolumità dei bagnanti. Il lago consente numerose attività sportive e ricreative quali windsurf, canoa, dragon boat, sci nautico e vela; è anche possibile noleggiare pedalò e mountain bike. Anche fuori stagione la passeggiata lungo il lago è deliziosa e consigliabile per il panorama: sullo sfondo, a sud, della vetta rocciosa di cima Vezzena, ad est del colle di Tenna, che separa il Lago di Caldonazzo dal lago di Levico, ad ovest delle pendici orientali della Marzola. Si raggiunge facilmente l'altipiano di Lavarone che dista circa 24 km ed anche quello di Folgaria.

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